Il direttore tecnico della FIGC Paolo Maldini e l’advisor Leonardo hanno incontrato l’assemblea della Lega Serie A, discutendo il profilo del prossimo commissario tecnico della nazionale. L’incontro ha visto la partecipazione anche del presidente della FIGC, Giovanni Malagò, e si è tenuto negli uffici milanesi dell’associazione dei club.
Maldini ha evidenziato l’ambizione del progetto e la pressione che ne deriva, sottolineando l’importanza di una chiamata che non si può rifiutare quando l’Italia chiama. Ha inoltre rivelato di aver convinto Leonardo a partecipare, citando una totale condivisione di valori e stima tra i due. La Serie A ha mostrato piena disponibilità ad accogliere i progetti sportivi proposti.
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La ricerca del Commissario Tecnico
Riguardo alla nomina del nuovo CT, Maldini ha affermato che l’ideale sarebbe nominarlo entro la settimana corrente, ma ha anche sottolineato l’importanza di attendere la persona desiderata. Ha ammesso che c’è fretta, ma non eccessiva, e ha confermato che sono stati presi in considerazione i migliori allenatori al mondo. Tra i nomi menzionati, Maldini ha citato Pep Guardiola e Carlo Ancelotti, specificando che l’aspetto economico non è rilevante per Guardiola.
Leonardo ha ribadito la volontà di nominare il CT il prima possibile, ma anche di definire chiaramente gli obiettivi. Ha parlato di un’idea da costruire insieme a Maldini, con cui condivide sogni e idee da anni. L’advisor ha evidenziato la necessità di creare un movimento che coinvolga tutti per superare la situazione attuale del calcio italiano, che considera poco propositivo e arretrato sotto certi aspetti. L’obiettivo è introdurre una nuova metodologia che favorisca la crescita del sistema.
Visione e obiettivi per il calcio italiano
Malagò ha introdotto la sua nuova squadra, menzionando il suo ruolo di persuasore nel coinvolgere Paolo e Leonardo. Ha parlato di un progetto a 6 anni, mentre Maldini ha prospettato un orizzonte di 8-10 anni ai presidenti. L’obiettivo è colmare il divario con le altre nazionali, che è evidente. Malagò ha raccontato ai presidenti della Serie A che per Maldini e Leonardo l’aspetto economico non è mai stato un problema, e non hanno avanzato richieste su premi o bonus, dimostrando la loro mentalità vincente.
Il presidente di Lega, Simonelli, ha espresso il privilegio di ospitare l’incontro e di ascoltare i programmi dei nuovi vertici federali. Ha chiesto di non domandare il nome del CT, poiché non è ancora stato deciso. Ha concluso affermando che, con figure come Maldini e Leonardo, il calcio italiano è in buone mani per ripartire. La decisione del nuovo commissario tecnico deve essere presa, considerando l’inizio della Nations League a settembre.
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Source: gazzetta.it