New York: Trump presenzia alla finale dei Mondiali e premia la Spagna

New York: Trump presenzia alla finale dei Mondiali e premia la Spagna
Mondiali: Trump si prende scena e fischi, premia la Spagna con Infantino - ANSA

La presenza di Trump alla finale

L’ex presidente Donald Trump ha partecipato alla finale dei Mondiali, arrivando al MetLife Stadium accompagnato dalla moglie Melania. La sua presenza è stata notata, sebbene la sua apparizione sui maxi-schermi durante l’inno nazionale americano, accanto al presidente della FIFA Gianni Infantino, sia passata inizialmente inosservata. Successivamente, scendendo in campo per la cerimonia di premiazione, Trump ha ricevuto alcuni fischi. Ha consegnato le medaglie e la Coppa del Mondo alla Spagna, trattenendosi sul palco più a lungo del previsto per la foto ufficiale, prima che Infantino intervenisse per allontanarlo.

Prima della partita, Trump non aveva dichiarato apertamente il suo tifo, limitandosi a menzionare che il leader dell’Argentina era un suo amico e che Lionel Messi era difficile da battere. Tuttavia, l’Argentina ha perso la finale, e Messi si è classificato secondo a Kylian Mbappé per numero di gol segnati. Sui social media, si è diffusa la teoria della “maledizione di Trump”, secondo cui le squadre per cui tifa tendono a perdere.

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Tra le autorità presenti in tribuna con Trump c’erano anche il premier spagnolo Pedro Sanchez, con cui Trump aveva avuto recenti contrasti, e i reali di Spagna. Erano presenti anche il premier canadese Mark Carney e la presidente messicana Claudia Sheinbaum, rappresentanti degli altri paesi ospitanti dei Mondiali. Nonostante le recenti critiche e i dazi, la cordialità “sportiva” ha prevalso sugli spalti.

Le reazioni e la “maledizione di Trump”

La presenza di Donald Trump allo stadio ha generato discussioni, in particolare sui social media, dove molti utenti hanno attribuito la sconfitta dell’Argentina alla cosiddetta “maledizione di Trump”. Questa teoria suggerisce che ogni squadra sostenuta dall’ex presidente finisca per perdere l’evento. Alla vigilia della finale, Trump aveva espresso simpatia per Messi e l’Albiceleste, definendo il leader argentino un amico. Al contrario, la Spagna era associata a Pedro Sánchez, con cui Trump aveva avuto divergenze.

Questa “maledizione” è stata alimentata da precedenti episodi. Ad esempio, al Super Bowl del febbraio 2025, i Kansas City Chiefs, per cui Trump aveva dichiarato il suo tifo, furono sconfitti dai Philadelphia Eagles. Similmente, alla Ryder Cup 2025, con Trump presente, la squadra europea ha trionfato. Durante il suo primo mandato, Trump aveva assistito a gara 5 delle World Series di baseball, dove i Washington Nationals persero contro gli Houston Astros. Un altro indizio citato è la sua presenza a gara 3 delle finali NBA dei New York Knicks, dove la squadra di casa perse l’unica partita della serie.

La presenza di Trump ha anche comportato misure di sicurezza più stringenti, causando lunghe code e disagi per l’accesso allo stadio. Nonostante ciò, i tifosi hanno potuto godere dello spettacolo e dell’atmosfera di festa.

Spettacolo e celebrità

La finale dei Mondiali è stata un evento ricco di celebrità e intrattenimento. Tra i vip presenti sugli spalti c’erano nomi come Matt Damon, Beyoncé, Jay Z, Rihanna, Dua Lipa, Timothée Chalamet e Kylie Jenner, oltre a leggende del calcio come Zidane e Simeone, e sportivi come Carlos Alcaraz e David Beckham.

Prima del fischio d’inizio, il campo ha ospitato esibizioni di star. Tom Cruise ha preso la parola, lodando il calcio come sport che unisce le persone. Laura Pausini si è esibita insieme a Robbie Williams e Nicole Scherzinger. Il terreno di gioco è stato allestito per richiamare i simboli di New York, con rappresentazioni dell’Empire State Building, del Ponte di Brooklyn e del Vessel. La Coppa del Mondo è stata esposta al pubblico in un baule di Louis Vuitton, contribuendo all’atmosfera festosa.

L’intervallo ha visto un “half-time show” in stile Super Bowl, che ha esteso la pausa delle squadre a 27 minuti e 20 secondi. Il campo è stato coperto da un telone arcobaleno con un grande pallone colorato al centro, fungendo da palcoscenico per Madonna, Shakira e Justin Bieber. Madonna è entrata in campo dopo aver percorso i corridoi dello stadio in un’auto guidata da Ronaldo e Ronaldinho. Justin Bieber ha suonato la chitarra e cantato, mentre Shakira ha incantato il pubblico con il suo costume. Sugli schermi è apparso Pelé, che ha chiesto di ripetere la parola “Love”, con cui si è concluso lo spettacolo prima che il calcio tornasse protagonista.

La partita ha poi offerto soddisfazioni calcistiche, in particolare per i tifosi spagnoli.

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Source: ansa.it

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Alessandro Greco

Alessandro Greco è redattore di Oggi News e cura l'attualità quotidiana, dallo sport alle principali notizie nazionali e internazionali.

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