Le prime sessioni di prove libere del Gran Premio d’Ungheria all’Hungaroring hanno visto Charles Leclerc della Ferrari registrare il miglior tempo, sebbene la sua sessione si sia conclusa con un problema tecnico. Il monegasco ha fermato la sua monoposto a circa dieci minuti dalla fine delle FP1, segnalando via radio un guasto. Nonostante l’inconveniente, la Ferrari ha mostrato un buon ritmo, con Leclerc che ha preceduto Max Verstappen e il suo compagno di squadra Lewis Hamilton.
La sessione è stata caratterizzata dalla presenza di giovani piloti, tra cui l’italiano Leonardo Fornaroli. Al volante della McLaren di Oscar Piastri, Fornaroli ha partecipato alla sua seconda sessione di libere ufficiali in Formula 1, dopo il debutto a Barcellona. Il campione in carica di Formula 2 ha concluso la sessione al 16° posto, concentrandosi sulla raccolta dati per la vettura, che montava una nuova ala posteriore rotante. Questo lavoro solido è considerato importante per la sua carriera, mentre cerca un sedile ufficiale in Formula 1 per la prossima stagione.
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Le prestazioni dei team e i problemi tecnici
La Ferrari ha iniziato il weekend ungherese con buone indicazioni, nonostante il problema alla SF-26 di Leclerc. La vettura ha mostrato un buon bilanciamento e risposte positive sul passo gara. Il tempo di Leclerc di 1’19”075 lo ha posto davanti a Verstappen, staccato di quasi mezzo secondo, e a Hamilton. La squadra di Maranello è considerata favorita per il weekend, specialmente dopo i risultati positivi ottenuti a Silverstone e Spa, circuiti che sulla carta avrebbero dovuto evidenziare i limiti della SF-26.
Per quanto riguarda la Mercedes, la sessione non è iniziata nel migliore dei modi. Il leader del mondiale, Kimi Antonelli, ha ceduto il suo sedile della W17 al danese Frederik Vesti, come già accaduto a Barcellona. George Russell ha riscontrato difficoltà con il bilanciamento della vettura, chiudendo solo al quinto posto, dietro anche alla Red Bull di Isack Hadjar. Russell è rimasto a lungo ai box per cercare soluzioni, ma il suo tempo è risultato quasi un secondo più lento rispetto a quello di Leclerc. Vesti ha chiuso al settimo posto, concentrandosi sulla raccolta dati. La Mercedes dovrà lavorare rapidamente in vista delle FP2, previste per le 17:00.

Le Audi hanno mostrato progressi, con Gabriel Bortoleto al sesto posto e Nico Hulkenberg all’ottavo, indicando una crescita del team in questa fase del campionato. L’Aston Martin, che ha introdotto una vettura completamente rinnovata per questo weekend, ha visto Fernando Alonso raggiungere la tredicesima posizione, ma Lance Stroll ha dovuto fermarsi a bordo pista a causa di una rottura della sospensione sinistra, causando una breve bandiera rossa.
Aggiornamenti e aspettative per il weekend
Diversi team hanno portato aggiornamenti significativi per il Gran Premio d’Ungheria. La McLaren ha fatto debuttare una nuova ala posteriore, denominata ‘macarena Papaya’, sulla vettura di Fornaroli. Anche la Ferrari ha testato una nuova versione dell’ala Macarena, la ‘Evo’, con elementi simili a quelli visti su Red Bull, Mercedes e McLaren a Monaco. Questi aggiornamenti sono cruciali in un weekend che precede la pausa estiva, un periodo spesso utilizzato per definire accordi e strategie per la prossima stagione.
Il circuito dell’Hungaroring, situato a Mogyoród, a 25 km da Budapest, celebra i 40 anni dalla sua prima edizione nel 1986. Il tracciato, lungo 4.381 metri e con 14 curve, è noto per non offrire molti tratti per i sorpassi. Lewis Hamilton ha un legame particolare con questo circuito, avendo conquistato 9 pole position e 8 vittorie, oltre a 12 podi. La sua storia di successi qui lo rende il pilota con il maggior numero di pole su un singolo circuito.

Le FP2 si terranno alle 17:00, e saranno fondamentali per i team per affinare le configurazioni e risolvere eventuali problemi emersi durante la prima sessione. La Ferrari, nonostante l’interruzione di Leclerc, mira a consolidare la sua posizione di favorita, mentre la Mercedes cercherà di recuperare terreno. La presenza di giovani piloti come Fornaroli e Vesti aggiunge un elemento di interesse, con questi talenti che cercano di dimostrare il loro valore in vista di future opportunità in Formula 1.
Il weekend in Ungheria è l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva, rendendolo un momento chiave per le squadre per raccogliere dati e definire le strategie. Le prove libere hanno già mostrato un quadro interessante, con la Ferrari in evidenza e altri team che cercano di trovare il giusto assetto sulla pista ungherese.

Le prossime sessioni saranno cruciali per determinare le gerarchie in vista delle qualifiche e della gara. Le FP2 rappresentano un’opportunità per i team di apportare modifiche e migliorare le prestazioni, con l’obiettivo di prepararsi al meglio per il resto del weekend all’Hungaroring.
Source: gazzetta.it