La tuffatrice Chiara Pellacani ha ottenuto due medaglie d’oro agli Europei di nuoto di Parigi. Le vittorie sono arrivate a poche ore di distanza l’una dall’altra: una nel sincro misto da 3 metri, in coppia con Matteo Santoro, e l’altra nell’individuale dal trampolino da 1 metro. Due giorni prima, Pellacani aveva già conquistato un oro nel team event, una gara a squadre miste.
Con le tre medaglie d’oro vinte a Parigi, il totale delle medaglie europee di Pellacani è salito a 22, considerando sia gli Europei di nuoto che quelli dedicati ai tuffi. La sua prima medaglia europea risale al 2018 a Glasgow. L’atleta ha ancora due gare in programma: i 3 metri individuali e il sincro femminile da 3 metri, quest’ultimo con Elisa Pizzini.
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Percorso sportivo e accademico
Nata a Roma il 12 settembre 2002, Chiara Pellacani ha iniziato la sua carriera nei tuffi giovanissima, formandosi nella scuola dei fratelli Marconi. Ha debuttato nella nazionale italiana giovanile nella stagione 2015-2016, vincendo un argento nella prova a squadre Jump Event e un bronzo nel trampolino da 1 metro ai Campionati Europei Giovanili di Tuffi del 2016. L’anno successivo ha conquistato un oro e un bronzo agli Europei, mentre nel 2019 ha vinto un bronzo.
Nel 2017, a 14 anni, ha fatto il suo esordio nella nazionale maggiore. Ha partecipato alle Olimpiadi nel 2020 e nel 2024, sfiorando il podio. Questi risultati l’hanno portata a riflettere sul suo percorso sportivo, ma con il supporto della famiglia, degli allenatori e di una psicologa, ha ritrovato la motivazione. Pellacani ha sottolineato la sua capacità di mantenere la calma anche in situazioni difficili, sia nello sport che nella vita.
Oltre alla carriera sportiva, Pellacani ha proseguito gli studi negli Stati Uniti. Ha frequentato l’Istituto San Cuono di Acerra per il diploma di Maturità prima di trasferirsi. Si è iscritta a Psicologia all’Università di Miami, dove si è laureata nel 2025. L’anno scorso è diventata la prima tuffatrice italiana a vincere un campionato universitario statunitense, conquistando l’oro nel trampolino da 1 metro nel circuito NCAA.

L’esperienza negli Stati Uniti le ha permesso di migliorare le sue competenze linguistiche, in particolare l’inglese, grazie anche alle presentazioni universitarie. Ha notato come l’ambiente internazionale del campus, con studenti da tutto il mondo, abbia contribuito alla sua crescita personale e sportiva. Dal 2025, anche Matteo Santoro si allena a Miami.
Prospettive future
Oscar Bertone, responsabile della nazionale di tuffi, ha elogiato la forma di Pellacani, definendola precisa e costante negli allenamenti. L’ex tuffatrice italiana Tania Cagnotto ha osservato che Pellacani esegue alcuni tuffi con incredibile facilità, pur evidenziando le differenze nello stile e nelle esigenze fisiche dei tuffi moderni rispetto ai suoi tempi. Cagnotto ha anche suggerito che Pellacani potrebbe un giorno superare il dominio delle tuffatrici cinesi a livello mondiale e olimpico.
Pellacani ha dominato la gara individuale dal trampolino da 1 metro agli Europei, vincendo con un ampio margine sulla seconda classificata e totalizzando 298,90 punti. Questo punteggio le avrebbe permesso di vincere i Mondiali nel 2024 e nel 2019. La giornalista Lia Capizzi ha descritto un suo tuffo come «di una bellezza persino commovente».
Nonostante i successi sportivi, Chiara Pellacani intende continuare a studiare. Le sue ambizioni principali, tuttavia, rimangono legate allo sport, con il sogno di conquistare una medaglia alle Olimpiadi.
Agli Europei, dove le tuffatrici cinesi non partecipano, Pellacani ha dimostrato la sua superiorità. I tuffi sincronizzati misti, in cui ha vinto un oro con Santoro, non fanno parte del programma olimpico. Due anni fa, nella stessa piscina di Parigi, Pellacani aveva concluso le Olimpiadi con due quarti posti.
Source: sapere.virgilio.it