Philipsen trionfa nella 17ª tappa
Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech) ha conquistato la sua prima vittoria in questo Tour de France nella 17ª tappa, un percorso di 174,7 km da Chambery a Voiron. La frazione, caratterizzata da 2200 metri di dislivello, ha rappresentato l’ultima opportunità per i velocisti in questa edizione del Tour. La vittoria di Philipsen è arrivata dopo una volata, superando Schmid, Kooij e Askey. Pedersen ha concluso all’ottavo posto.
La tappa ha visto una fuga significativa composta da 44 corridori, formatasi dopo una fase iniziale di intensa competizione che includeva quattro Gran Premi della Montagna (GPM) nei primi 60 chilometri. Tra i partecipanti alla fuga c’erano nomi noti come Philipsen, Van der Poel, Stuyven, Kooij, Matthews e Pedersen, accompagnati dai loro gregari. Il gruppo principale ha terminato la tappa con un ritardo di 8 minuti e 46 secondi.
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Classifica generale e prospettive future
Nella classifica generale, Tadej Pogacar continua a indossare la maglia gialla, la sua 67ª in questa edizione del Tour. Il suo vantaggio su Evenepoel è di 4 minuti e 32 secondi, mentre su Del Toro è di 6 minuti e 51 secondi. Seixas si trova a 7 minuti e 11 secondi da Pogacar, e Ayuso a 9 minuti e 22 secondi.
La 18ª tappa, che si svolgerà da Voiron a Orcieres-Merlette, presenta un percorso di 185,2 km con un dislivello di 3900 metri. Questa frazione è considerata favorevole agli uomini di classifica, ma non si esclude la possibilità che una fuga possa avere successo, data la presenza di quasi 4.000 metri di dislivello che offrono ampie opportunità agli attaccanti.
Dettagli della 18ª tappa
La 18ª tappa inizierà con 23 km di pianura prima di affrontare la prima salita, la Cote d’Engins, classificata come prima categoria con 11 km al 5,4% di pendenza media. Dopo una lunga discesa verso Claix, i corridori affronteranno altre salite: la Cote de Monteynard, la Cote des Terrasses e la Cote de Saint-Leger-les-Melezes. L’arrivo è previsto in quota a 1800 metri sul livello del mare, con l’ultima salita che conduce al traguardo di Orcieres-Merlette, lunga 7 km al 6,7%.
I GPM della 18ª tappa includono:
- Al km 36,7 Côte d’Engins: 1ª categoria di 11,5 km al 5,4%
- Al km 92,2 Côte de Monteynard: 2ª categoria di 9,7 km al 5%
- Al km 112,8 Côte des Terrasses: 3ª categoria di 3,4 km al 6,6%
- Al km 166,2 Côte de Saint-Leger-les-Melezes: 3ª categoria di 2,5 km al 6,9%
- Al km 185,2 Orcieres Merlette: 1ª categoria di 7,1 km al 6,7%
L’orario di partenza della 18ª tappa è fissato per le 12:50, con l’arrivo previsto tra le 17:12 e le 17:40.
Corridori da tenere d’occhio
Per la 18ª tappa, se Pogacar decidesse di non puntare alla vittoria, diversi corridori potrebbero giocarsi il successo. Tra i favoriti per una fuga si annoverano Thymen Arensman, Richard Carapaz, Valentin Paret-Peintre e Davide Piganzoli. Anche Sepp Kuss e Matteo Jorgenson della Visma-Lease a Bike, così come Kevin Vauquelin ed Egan Bernal della Ineos, sono corridori da tenere in considerazione.
Altri nomi che potrebbero distinguersi includono Tom Pidcock, Lenny Martinez e Tobias Johannessen. Questi atleti sono noti per la loro capacità di puntare con decisione a specifiche tappe. La 18ª tappa del Tour de France 2026 inizierà alle 12:50.
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Source: gazzetta.it