Pellacani domina dal trampolino 3 metri
Chiara Pellacani ha ottenuto la sua quarta medaglia d’oro agli Europei di Parigi 2026, trionfando nella finale del trampolino 3 metri femminile. La sua performance è stata descritta come un monologo, con ogni tuffo eseguito in modo eccellente. Il triplo mezzo avanti è stato evidenziato come un capolavoro, contribuendo al suo record personale di 358.05 punti. Questo risultato le ha permesso di superare la britannica Harper, che si è classificata al secondo posto.
La vittoria nel trampolino 3 metri si aggiunge ad altri successi di Pellacani nella stessa competizione. In precedenza, aveva già conquistato l’oro nel trampolino 1 metro femminile, nel sincro misto 3 metri in coppia con Matteo Santoro, e nell’evento a squadre miste. Questi risultati la portano a un totale di quattro medaglie d’oro in questa edizione degli Europei.
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La tuffatrice italiana ha espresso la sua determinazione, affermando di essere venuta a Parigi con l’obiettivo di conquistare cinque ori in cinque gare. Ha sottolineato il duro lavoro svolto con il suo allenatore Tommaso Marconi e il team che la segue, evidenziando la sua convinzione nelle proprie capacità.
I successi italiani e il medagliere
Gli Europei di Parigi 2026, che si svolgono dal 31 luglio al 16 agosto, vedono l’Italia tra le nazioni protagoniste. La competizione comprende quattro discipline: nuoto artistico, nuoto in acque libere, nuoto in vasca e tuffi. Il medagliere italiano si arricchisce grazie alle prestazioni di atleti come Chiara Pellacani.
Oltre ai successi di Pellacani, altri atleti italiani hanno contribuito al medagliere. Nel nuoto in acque libere, Domenico Acerenza ha conquistato l’oro nei 10 km maschili, mentre Gregorio Paltrinieri ha ottenuto il bronzo nei 5 km maschili. Ginevra Taddeucci ha vinto l’oro nei 5 km femminili e nei 10 km femminili, dove Giulia Caponi ha conquistato il bronzo. Nel nuoto artistico, l’Italia ha ottenuto diverse medaglie di bronzo, tra cui nella routine acrobatica, nella squadra tecnico e nella squadra libero. Giorgio Pelati ha vinto l’argento nel solo libero maschile e nel solo tecnico maschile, oltre a un argento nel duo tecnico misto con Flaminia Ruggiero e un bronzo nel duo libero misto, sempre con Ruggiero.
Nel settore dei tuffi, oltre ai successi di Pellacani, l’Italia ha ottenuto un argento nel trampolino 10 m sincro maschile con Simone Conte e Raffaele Pelligra, e un bronzo nel trampolino 3 m sincro maschile con Matteo Santoro e Giovanni Belotti. Questi risultati dimostrano la forza della squadra italiana in diverse discipline acquatiche.
Le ambizioni future e la preparazione
La performance di Chiara Pellacani a Parigi ha superato il record di Tania Cagnotto, che aveva realizzato tre triplette europee ma mai quattro titoli in una singola edizione. Pellacani, che ha conseguito una laurea in psicologia a Miami, ha dimostrato una notevole freddezza e concentrazione durante le gare. Ha menzionato l’uso di un quaderno per i disegni come metodo per allentare la tensione prima delle competizioni.
La sua leadership è evidente anche nel modo in cui supporta i compagni di squadra, come Matteo Santoro ed Elisa Pizzini. Pellacani e Pizzini sono attese nel sincro, puntando a un altro titolo. La carriera di Pellacani è caratterizzata da precocità, avendo vinto il suo primo oro europeo all’età di 15 anni. La sua preparazione è meticolosa, supportata da un team dedicato, inclusi i suoi genitori, che hanno avuto un ruolo significativo nel suo percorso sportivo.
L’Italia continua a essere una delle nazioni di punta nel movimento natatorio internazionale, con numerosi atleti che si distinguono in diverse discipline. Le gare degli Europei di Parigi 2026 proseguiranno fino al 16 agosto, offrendo ulteriori opportunità per gli atleti di conquistare medaglie.
Source: eurosport.it